Nutanix vs VMware

La storia: Nutanix e VMware

Per comprendere le differenze tra Nutanix e VMware, dobbiamo prima analizzare le origini di entrambe le organizzazioni. Fondata nel 1998, VMware è un'azienda storica nel mondo del software. Nel corso degli anni ha fornito software e servizi di cloud computing e virtualizzazione. E nel 1999 è diventata una delle prime organizzazioni a introdurre la tecnologia di virtualizzazione nella piattaforma di elaborazione x86.

Nel maggio 1999, VMware ha lanciato il suo primo prodotto: Workstation (ora proposto come Workstation Pro). Da lì, l'azienda è entrata nel mercato dei server nel 2001 con il server ospitato VMware GSK e il server hostless VMware ESK.

I prodotti più importanti nell'offerta di VMware sono gli hypervisor. L'azienda è diventata famosa per il suo primo hypervisor di tipo 2, GSX, successivamente diviso in due linee di prodotto: hypervisor di tipo 1, che girano su hardware, e hypervisor hosted di tipo 2.

Nel 2008 VMware ha subito un cambio di management, sostituendo l'attuale CEO e perdendo nello stesso anno il cofondatore e direttore scientifico dell'azienda. 

In quello stesso periodo l'idea di Nutanix stava iniziando a prendere forma (il lancio ufficiale avvenne nel 2009). Ai tempi l'ambizione di Nutanix era creare un modo migliore per costruire e gestire i datacenter, e nel suo primo anno di vita riuscì a inventare un nuovo mercato per l'infrastruttura iperconvergente (HCI) grazie ad Acropolis e Prism. L'avvento di questa nuova categoria infrastrutturale ha fatto sì che molte aziende seguissero l'esempio di Nutanix offrendo la propria soluzione HCI – compresa VMware.

Da quando è sul mercato, Nutanix ha totalizzato molti successi. Nel 2018 SAP HANA è stato certificato per essere eseguito in produzione su AHV, l'hypervisor di Nutanix. Da 5 anni consecutivi il Net Promoter Score (NPS) di Nutanix è di oltre 90 punti. E con una presenza in 160 paesi in tutto il mondo, Nutanix ha da tempo superato lo status di “start up”.

E sebbene entrambe le organizzazioni offrano le proprie soluzioni HCI, ciascuna con l'obiettivo dichiarato di semplificare le operazioni di datacenter, fornire automazione e non solo, inevitabilmente le differenze cruciali non possono essere trascurate.

Per quanto le differenze a livello di architettura siano importanti da esplorare, anche il rapporto con i clienti di entrambe le aziende dev'essere analizzato. Per quanto riguarda il Net Promoter Score, una metrica che indica la fedeltà dei clienti e la loro propensione a riacquistare da un'azienda e a raccomandarla, entrambe le società ricevono punteggi da buoni a ottimi. Il punteggio di VMware, 45, si posiziona vicino alla media di 56 del settore, mentre il punteggio di Nutanix, 92, è notevolmente superiore sia alla media che a quello di altre organizzazioni del settore. 

Architetture a confronto: Nutanix vs VMware

Prima di analizzare i prodotti e le soluzioni, dobbiamo delineare le differenze fondamentali tra le architetture Nutanix e VMware.

Innanzitutto, la Nutanix Bible mostra visivamente la transizione dall'infrastruttura legacy all'iperconvergenza. Per ottimizzare il sistema complesso di un tipico stack infrastrutturale 3-tier, l'HCI Nutanix:

  • Virtualizza i controller e li sposta in posizione host
  • Fornisce i servizi di base e la logica a livello di software
  • Distribuisce i dati tra tutti i nodi del sistema
  • Sposta lo storage localmente in prossimità dell'elaborazione

 

 

VirtualCentar Management Server
Architecture Side-by-Side: Nutanix vs. VMware

L'architettura VMware include invece un complesso sistema fatto di diversi prodotti e componenti, tra cui:

  • VMware ESX Server
  • VMware Virtual Machine File System (VMFS) 
  • VMware Virtual Symmetric Multi-Processing (SMP)
  • VirtualCenter Management Server
  • Virtual Infrastructure Client (VI Client)
  • Virtual Infrastructure Web Access
  • VMware VMotion™
  • VMware High Availability (HA)
  • VMware Distributed Resource Scheduler (DRS)
  • VMware Consolidated Backup
  • VMware Infrastructure SDK

Un'analisi dell'iperconvergenza 

Per illustrare meglio le differenze tra le soluzioni HCI dei due vendor, la tabella seguente mostra nel dettaglio i principali componenti e vantaggi di una piattaforma HCI mettendo le due soluzioni a confronto.

Caratteristica

VMware

Nutanix

Indipendente da hardware e hypervisor X
Singolo archivio di dati
Senza licenze aggiuntive X
Gestione centralizzata
Tolleranza ai guasti distribuita
Documentazione online dettagliata X
Maggiori risparmi
Test drive disponibile
Prestazioni migliorate della piattaforma

Nonostante ci siano analogie evidenti, una delle maggiori discriminanti che porta i clienti a scegliere una soluzione anziché un'altra sta nelle diverse modalità di licenza e nei vincoli di fornitura. Poiché Nutanix è completamente software‑defined e indipendente dall'hardware e dall'hypervisor utilizzati, i clienti non devono pagare una tariffa a parte per la virtualizzazione.

La virtualizzazione gratuita è nata per il semplice motivo che oggi molte aziende non la considerano più un elemento facoltativo per la propria infrastruttura, bensì una funzionalità cruciale e indispensabile. Nonostante questo molti vendor, incluso VMware, continuano a offrirla come costosa componente aggiuntiva. Di conseguenza, non potendo fare a meno della virtualizzazione per lavorare, molte aziende scelgono di pagare un canone di licenza e gestione.

I clienti che intendono investire in una soluzione iperconvergente generalmente consultano i report degli analisti di settore sulle soluzioni HCI e sui principali vendor sul mercato. Il Gartner Magic Quadrant per l'HCI è uno dei principali strumenti per valutare i punti di forza e di debolezza dei 14 vendor di HCI più in vista.

Gartner posiziona sia VMware che Nutanix nel quadrante dei leader di settore, con Nutanix che ha guadagnato terreno su VMware negli ultimi anni. Quest'anno le due aziende si posizionano a pochi pixel di distanza. Di seguito è riportato il grafico più recente dal report di Gartner del novembre 2019.

Nonostante ci siano analogie evidenti, una delle maggiori discriminanti che porta i clienti a scegliere una soluzione anziché un'altra sta nelle diverse modalità di licenza e nei vincoli di fornitura. Poiché Nutanix è completamente software‑defined e indipendente dall'hardware e dall'hypervisor utilizzati, i clienti non devono pagare una tariffa a parte per la virtualizzazione.

La virtualizzazione gratuita è nata per il semplice motivo che oggi molte aziende non la considerano più un elemento facoltativo per la propria infrastruttura, bensì una funzionalità cruciale e indispensabile. Nonostante questo molti vendor, incluso VMware, continuano a offrirla come costosa componente aggiuntiva. Di conseguenza, non potendo fare a meno della virtualizzazione per lavorare, molte aziende scelgono di pagare un canone di licenza e gestione.

I clienti che intendono investire in una soluzione iperconvergente generalmente consultano i report degli analisti di settore sulle soluzioni HCI e sui principali vendor sul mercato. Il Gartner Magic Quadrant per l'HCI è uno dei principali strumenti per valutare i punti di forza e di debolezza dei 14 vendor di HCI più in vista.

Gartner posiziona sia VMware che Nutanix nel quadrante dei leader di settore, con Nutanix che ha guadagnato terreno su VMware negli ultimi anni. Quest'anno le due aziende si posizionano a pochi pixel di distanza. Di seguito è riportato il grafico più recente dal report di Gartner del novembre 2019.

Market Presence
Table of vision
 

Il Forrester Wave, pubblicato da uno dei più autorevoli analisti del settore, posiziona Nutanix e VMware nella categoria “leader” del proprio grafico. Ecco il motivo del vantaggio di Nutanix su VMware secondo Forrester: 

  • “Nutanix si distingue per la gestione semplificata e senza disservizi dell'espansione della capacità. È passata dall'offrire una semplice appliance a una soluzione con uno stack esclusivamente software per piattaforme hardware certificate: una strategia che si è rivelata vincente”.

Soluzioni Nutanix vs Soluzioni VMware

Una delle principali differenze tra le soluzioni di Nutanix e quelle di VMware emerge confrontando i prodotti fianco a fianco. Essendo presente sul mercato da più tempo, VMware dispone ovviamente di una lista di prodotti più ampia, il che potrebbe confondere i nuovi clienti.  Come illustrato di seguito, Nutanix offre funzionalità simili con un minor numero di componenti software, riducendo drasticamente gli oneri di gestione. 

Scopo

VMware vSphere

Nutanix

Scopo

Gestione

Analytics

Orchestrazione

Automazione

SRM

vRAC

vRO

vROPs

vCenter

Prism Central

  • Calm

Gestione

Analytics

Orchestrazione

Automazione

Virtualizzazione

Networking

ESXi

NSK + vRNI

AHV

  • Flow

Virtualizzazione

Networking

Iperconvergenza

vsan

  • Servizi iSCSI vSAN
  • TBD: Servizi di file vSAN

Nutanix Acropolis

  • Files
  • Volumes
  • Objects
Iperconvergenza

Hypervisor Nutanix vs VMware

Dal momento che VMware è nota per i suoi hypervisor, è fondamentale fare un confronto tra la sua soluzione principale, ESXi, e l'hypervisor Acropolis di Nutanix (AHV). Partiamo dal più vecchio: ESXi è un hypervisor di tipo 1 (un hypervisor “bare-metal”), ovvero viene eseguito direttamente sull'hardware anziché su un sistema operativo (OS).

Oltre a ESXi VMware offre altri hypervisor, come per esempio vSphere, con meno funzionalità. VMware ESXi supporta molte funzionalità critiche come il traffic shaping, la creazione dell'accesso di sicurezza basato sui ruoli, le attività di logging e auditing, e molto altro ancora. ESXi può inoltre configurare 128 CPU e 120 dispositivi.

ESXi presenta alcuni vantaggi interessanti per chi è già cliente VMware. Innanzitutto, grazie al footprint ridotto (150 MB), le aziende possono installare ESXi in modo rapido e semplice. Le dimensioni ridotte e la gestione integrata della sicurezza rendono ESXi un'opzione più sicura.

Tuttavia, per mantenere queste dimensioni ridotte, ESXi offre meno opzioni di configurazione. E per coloro che non hanno mai utilizzato un prodotto di virtualizzazione, ESXi richiederà dello studio. Un altro svantaggio più scoraggiante di ESXi è che il sovraccarico creato dal lavoro aggiuntivo della CPU e del sistema operativo può causare il rallentamento di applicazioni importanti.

La soluzione corrispondente di Nutanix è Acropolis, che include il proprio hypervisor integrato, AHV. Lanciato nel 2015, AHV è basato su Linux KVM, ma Nutanix supporta anche VMware e Hyper-V. I clienti di Acropolis possono utilizzare AHV da solo o insieme a un altro hypervisor grazie alla flessibilità dell'Application Mobility Fabric (AMF) di Acropolis, che consente di spostare i carichi di lavoro delle macchine virtuali (VM) tra hypervisor.

Uno degli aspetti più interessanti di Acropolis e AHV è che non hanno costi di licenza. Acropolis è integrato nella piattaforma iperconvergente Nutanix, il che permette ai clienti di risparmiare evitando le costose tariffe aggiuntive di altri vendor di hypervisor.

Diagram AHV Vertical

In definitiva, le differenze possono essere riassunte in questo modo: ESXi è per i clienti che vedono la virtualizzazione come un prodotto, mentre AHV è per i clienti che si concentrano sui requisiti delle applicazioni e considerano invisibili l'infrastruttura e la virtualizzazione.

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